“Mi ami così tanto, che mi vorresti tenere nella tua tasca. Così potrei morire soffocato.”
“Non sono sicuro che una relazione mentale con una donna renda impossibile il fatto di amarla. A conoscere la mente di una donna si finisce per odiarla.”
“Poche cose sono più incostanti e più instabili di un cuore che ama, eppure è quello l'unico luogo al mondo dove esiste la comprensione.”
“Si è raramente maestri nel farsi amare, lo si è sempre nel farsi stimare.”
“Ciascuno, a modo suo, trova ciò che deve amare, e lo ama, la finestra diventa uno specchio; qualunque sia la cosa che amiamo, è quello che noi siamo.”
“Tra un amore e l'altro, ci vuole una quarantena con un terzo.”
“- Ti amerò per sempre...- Solo per sempre?”
“Amare significa deporre la nostra nell'altrui felicità.”
“- So solo che ti amo.- Questa è' la tua disgrazia.- Aspetta, Rhett... Rhett... Se te ne vai, che sarà di me, che farò?- Francamente me ne infischio.”
“Se ami la vita, la vita ti ricambia.”
“Amare significa dover dire mi dispiace ogni quindici minuti.”
“Muovesi l'amante per la cos'amata come il senso alla sensibile, e con seco s'unisce e fassi una cosa medesima. L'opera è la prima cosa che nasce dall'unione. Se la cosa amata è vile, l'amante si fa vile. Quando la cosa unita è conveniente al suo unitore, li seguita dilettazione e piacere e sadisfazione. Quando l'amante è giunto all'amato, lì si riposa. Quando il peso è posato, lì si riposa. La cosa cognosciuta col nostro intelletto.”
“Si muovono gli amanti verso i simulacri delle cose amate, a parlare con le imitate fatture.”
“Abbi fiducia in coloro che si sforzano di essereamati; dubita di quelli che cercano solo di sembrare amabili.”
“Del resto tanto è lungi ch'io mi vergogni della mia passione, che anzi sino dal punto ch'ella nacque, sempre me ne sono compiaciuto meco stesso, e me ne compiaccio, rallegrandomi di sentire qualcheduno di quegli affetti senza i quali non si può esser grande, e di sapermi affliggere vivamente per altro che per cose appartenenti al corpo, e d'essermi per prova chiarito che il cuor mio è soprammodo tenero e sensitivo, e forse una volta mi farà fare e scrivere qualche cosa che la memoria n'abbia a durare, o almeno la mia coscienza a goderne, molto più che l'animo mio era ne' passati giorni, come ho detto, disdegnosissimo delle cose basse, e vago di piaceri tra dilicatissimi e sublimi, ignoti ai più degli uomini.”