“Le avversità che incontriamo per la nostra fede e la nostra adesione al Vangelo sono occasioni di testimonianza; non devono allontanarci dal Signore, ma spingerci ad abbandonarci ancora di più a Lui, alla forza del suo Spirito e della sua grazia.”
“Una fede autentica implica sempre un profondo desiderio di cambiare il mondo.”
“Quando la fede brilla nella sua semplicità e purezza originaria, anche il vissuto ecclesiale diventa il luogo in cui la vita di Dio emerge con tutto il suo fascino e porta frutto. ”
Gesù non è venuto ad insegnare una filosofia, un’ideologia… ma una "via", una strada da percorrere con Lui, e la strada si impara facendola, camminando.
“Vivete intensamente le vostre giornate! Siate saldi nella vostra fede e generosi nella carità verso le persone che incontrate.”
“Quando in certi momenti della vita [...] sprofondiamo nel buio più fitto, è il momento della nostra umiliazione e spogliazione totale, l’ora in cui sperimentiamo che siamo fragili e peccatori. È proprio allora, in quel momento, che non dobbiamo mascherare il nostro fallimento, ma aprirci fiduciosi alla speranza in Dio.”
“La fede è memoria viva di un incontro, alimentato al fuoco della Parola che plasma il ministero e unge tutto il nostro popolo.”
“Non stanchiamoci di cercare il Signore – di lasciarci cercare da Lui –, di curare nel silenzio e nell'ascolto orante la nostra relazione con Lui. Teniamo fisso lo sguardo su di Lui, centro del tempo e della storia; facciamo spazio alla sua presenza in noi.”
“Vivere l’esperienza della fede significa lasciarsi nutrire dal Signore e costruire la propria esistenza non sui beni materiali, ma sulla realtà che non perisce: i doni di Dio, la sua Parola e il suo Corpo.”
“Siamo il terreno dove il Signore getta instancabilmente il seme della sua Parola e del suo amore.”
“Per conoscere Gesù è necessario mettersi in cammino. Strada facendo, ci rendiamo conto che Dio si incontra in vari modi: nella bellezza della sua creazione, poiché interviene con amore nella nostra storia e nelle relazioni di fraternità e di servizio che costruiamo con il prossimo.”
“La fede ci dà la sicurezza della presenza di Gesù sempre accanto, della sua mano che ci afferra per sottrarci al pericolo. Tutti noi siamo su questa barca, e qui ci sentiamo al sicuro nonostante i nostri limiti e le nostre debolezze. Siamo al sicuro soprattutto quando sappiamo metterci in ginocchio e adorareGesù, l’unico Signore della nostra vita.”
Pazienza e perseveranza. Il Verbo di Dio è entrato in «pazienza» nel momento dell’Incarnazione, e così, fino alla morte in Croce. Pazienza e perseveranza. Non abbiamo la "bacchetta magica" per tutto, ma possediamo la fiducia nel Signore che ci accompagna e non ci abbandona mai.
“Tutti siamo pellegrini su questa terra, e in questo nostro viaggio, mentre aneliamo alla verità e all'eternità, non viviamo come entità autonome ed autosufficienti, né come singoli né come gruppi nazionali, culturali o religiosi, ma dipendiamo gli uni dagli altri, siamo affidati gli uni alle cure degli altri. Ogni tradizione religiosa, dal proprio interno, deve riuscire a dare conto dell’esistenza dell’altro.”
“Il coraggio della fede, della speranza e della carità permette di ridurre le distanze che separano dai drammi umani. GesùCristo è sempre in attesa di essere riconosciuto nei migranti e nei rifugiati, nei profughi e negli esuli, e anche in questo modo ci chiama a condividere le risorse, talvolta a rinunciare a qualcosa del nostro acquisito benessere.”