“La solitudineperfetta. Nell'orinatoio di una grande stazione all'una del mattino.”
“Così per amare, bisogna imparare prima a pazientare, a sapere stare da soli, ad accettare l'altro e rispettarlo; importante poi è avere fiducia in se stessi perché in fondo è nel rapporto con il proprio sé che si sviluppa il rapporto con il prossimo.”
“La solitudine più soffocante è proprio quella di quando non sei da solo. Non c’è via di fuga perché ognuno diventa il carceriere dell’altro. In una gabbia di pudore che salva le apparenze.”
“La solitudine è ovunque. Dietro le porte chiuse delle case, nascosta dal suono dei televisori accesi. Nelle auto dal parabrezza bagnato che riflettono le luci confuse della città. Affogata nell’alcol sui banconi dei bar della sera. Nei vagoni dei treni che riportano a casasognidelusi, aspettative infrante e qualche sprazzo di felicità. Non importa quante siano le persone che vivono in quelle case, che sono sedute in quelle auto, che bevono dai quei bicchieri o che viaggiano su quei treni.”
“La solitudine è confortata dalla vicinanza e dal tocco della pelliccia con la pelliccia, della pelle con la pelle, o della pelle con la pelliccia.”
“Pensavo ma chissà dove va, da dove torna la gente, a Roma e in tutto il mondo, mentre non è a letto, abbracciata alla persona che ama: va a cercarne una, ecco dove va. Torna da quella ricerca. Il più delle volte sola.”