“La montagna dovrebbe servire per salire, ma anche, e soprattutto, per discendere. Verso la gente.”
“Correre in ogni stagione, sulle cime dei monti, per vedere se dall’altra parte c’era un mondo migliore, un’altra vita, meno fatiche, meno paure, meno calci in culo.”
“Lassù si erano liberati dal desiderio di felicità e perfino dalla speranza, perciò vivevano in pace e tranquilli, avevano cioè trovato la felicità. Ma loro non lo sapevano e campavano così.”
“Avevo bisogno di silenzio. Avevo bisogno di camminare da solo. Avevo bisogno di non trovare nuovi amici. Avevo bisogno di non cercare a tutti i costi una ragazza, solo per avere qualcosa da raccontare a Niko dopo le vacanze. Avevo bisogno dei miei genitori. Avevo bisogno del diario di Beatrice, perché lì era contenuto uno spiraglio di felicità. Avevo bisogno dell’essenziale, e in montagna è più facile trovarlo.”
“- Lloyd Christmas: Però... pensavo che le montagne rocciose fossero un po più rocciose...- Harry Dunne: Stavo pensando la stessa cosa... nei film degli indiani avranno usato dei fondali.”
“Le montagne intorno si erano accostate. Il sole radente le perquisiva entrando nelle linee verticali, scendendo alla loro altezza. Veniva voglia di trovarmi lassù dove avveniva lo struscio tra le rocce e la luce. In quell’ora succede un’intimità fisica tra la materia e l’aria. Il sole si spalma a burro, si strofina addosso.”