“La noia, per me, e propriamente una specie di insufficienza o inadeguatezza o scarsità della realtà.”
“Amo sempre esserecreativo, se non lo fossi mi annoierei e la noia è un crimine.”
“In un cenobio, un anziano spiegava le Scritture. A un tratto notò che un fratello stava dormendo.- Continuerò – disse – quando il fratello si sarà svegliato.Un padre commentò:- Io penso che il fratello si sveglierà, quando tu avrai finito.”
“L’igumeno di un monastero di Siria scrisse a un igumeno di un monastero di Egitto: È venuto a vivere nel mio monastero un fratello dal nome Eulalio che era prima presso di te. Dimmi, ti prego, se ha un carattere stabile.Ricevette questa breverisposta: Assolutamente immobile.”
Di un uomo del mondo che disturbava continuamente abba Macario con mille sciocchezze, l’anziano disse: “Mai la sua presenza sarà all’altezza della sua assenza”.
“In un cenobio, l’igumeno, durante una riunione di fratelli, si addormentò.- Taciamo – dissero i fratelli – e lasciamo dormire l’igumeno.- Questi, sollevando un po’ il capo, disse:- Come faccio a dormire, fratelli, se non parlate?”