“Sa che cosa sto aspettando? Che arrivino i nuovi scrittorifigli di immigrati, che arrivino e ci raccontino la nuova Spagna meticcia. Chissà come sarà il romanzo di una giovane spagnola nata in una famiglia musulmana tradizionale.”
“Perché questa disperazione rileggendoti? Che immaginavi dunque d'aver scritto?”
“Uno scrittore non scrive perché è istruito, ma perché è spinto dalla necessità di comunicare. Dietro la necessità di comunicare c'è il bisogno di condividere. Dietro la necessità di condividere c'è la necessità di essere capito. Lo scrittore vuole essere capito molto più di quanto vogliaessererispettato o lodato o anche amato. E questo, forse, è ciò che lo rende diverso dagli altri.”
“L'unicomotivo per essere uno scrittore professionista è che non puoi farne a meno.”
“Spesso si sente dire che la matematica consiste principalmente nel dimostrare teoremi. È forse il principale lavoro di uno scrittore quello di scrivere frasi?”
“Ci sono cose che gli storici possono anche non vedere, ma che un narratore può (e perfino deve) illuminare, rappresentare, perché in quel tempo e in quel luogo c’erano degli uomini, e quegli uomini sono stati svuotati proprio dalla storia e dai suoi concreti, reali e realistici accadimenti.”