“Penso che Renzi abbia la berlusconite, è allergico al confronto e al dissenso. Non lo voterei perché puzza di autoritarismo come Grillo e io preferisco dare un voto magari modesto che un voto a gente che mi fa paura”
“Sono rimasto per 31 anni fuori dall'Italia sognando questo magnifico Paese, guardandolo attraverso un vetro senza sapere quando lo avrei oltrepassato. I miei unici riferimenti sono stati gli italiani all'estero. Erano loro a parlarmi dell'Italia, erano loro che me la descrivevano. Con loro mi sentivo italiano e in qualche modo facevo parte del mio Paese.”
“Dopo alcuni anni trascorsi a scoprire la mia Patria e ad ascoltare i miei concittadini mi sono reso conto che gli italiani vivono in una situazione di grave crisi economica e sociale, dove si sono persi i valori.”
“Oggi sono un cittadino della Repubblica italiana, ho dei doveri ma anche il diritto di essere eleggibile. Non vedo perché non potrei candidarmi: amo la mia patria, sono giovane e ho delle idee.”
“Ho avuto l'amaro privilegio, da questo osservatorio spaventoso nel quale vivo da un anno, di vederla questa Italia che ci hanno creato poco a poco, che ci hanno fatto con questa legislazione degli anni cosiddetti di piombo, dell'emergenza che non finisce mai, del pentitismo che divora, galoppa attraverso i diritti fondamentali del cittadino, distrugge quelli che sono i presidi primordiali di ogni Stato di diritto.”
“Non una, ma due, tre anche cinquanta Rai-tv dovrebbero esserci, o tentare di esserci, nel nostro Paese. Dissi ancora che dal fatto che ne esistesse una sola, discendevano i condizionamenti politici più avvilenti, e che il teleschermo di Stato diventava, in modo inevitabile, il teleservo degli uominipolitici.”