Ha girato il mondo: da Caracas a New York, e poi ha fatto un libro sulla piadina di Bellaria. Salgari, senza uscire di casa, ha scritto "Sandokan".
“Metafisica da portinaia.”
“Considera una creatura umana come un fatto o come una cosa, non certo come un suo simile. Come non ama, così non odia: per lui non c'è che lui. Tutte le rimanenti creature non sono che cifre. La forza della sua volontà consiste nell'imperturbabile calcolo del suo egoismo; è un abile giocatore di scacchi, la cui parte avversa è il genere umano, cui si propone di dare scacco matto.”
“Un maiale grufoloso.”
“Compra Maurins! Lautrec è un pittore che non resterà…”
“La modestia non è stata, non è e non sarà mai un difetto di Arbasino.”