“Prima di giudicare un uomo, cammina per un miglio con le sue scarpe. Dopo di che chi se ne frega? È a un miglio di distanza e tu hai le sue scarpe!”
“Gli italiani generosissimi in tutto non sono generosi quando si tratta di pensare.”
“Se un'idea è più moderna di un'altra è segno che non sono immortali né l'una né l'altra.”
“Il gorgogliante ruscelletto formava sul praticello francescano un bello e spumeggiante laghetto e poi decedeva a terrorizzare le formiche del formicaio.”
“Di tutte le terre della terra, la Lombardia ha il primato del buongusto e dell’eufonia toponomastica. Saronno, Usmate, Inverigo, Lurago, Pizzighettone, Incasate, Buccinigo, Capiago, Busto Arsizio, Busto Garolfo: per Francesco Pelegatta li urli de’ conduttori alle ventidue fermate erano una nostalgica musica, la patetica o il minuetto boccheriniano.”
“Il fumare lo aiutava molto davanti alle donne, a cui il fumo piace, anche perché lo ritengono, e magari con ragione, un gradevole presagio dell'arrosto.”