“Che ci vuole timbro il cartellinodopo vado al mare me la cavo sempre.”
“Chi, per rimanere padrone di ciò che possiede, deve contare sulla mancanza di volontà di altri, è una cosa fatta da questi altri, così come il padrone è una cosa fatta dal servo. Se venisse meno la sottomissione, il padrone cesserebbe di essere tale.”
“Essere un uomo non significa adempiere l'ideale dell'uomo, ma invece rappresentare sé stesso come singolo.”
“Chi per sussistere deve contare sulla mancanza di volontà degli altri è un prodotto mal fatto di questi altri, come il padrone è un prodotto mal fatto dello schiavo!”
La devozione ha subito, nell'ultimo secolo, tanti mai colpi, e il suo essere sovrumano si è sentito chiamare tante mai volte "inumano", che ormai non c'è più alcun gusto ad attaccarla. E tuttavia si sono fatti avanti quasi sempre, come avversari, soltanto uominimorali, che combattevano l'essere supremo in nome di − un altro essere supremo.
Noi due, lo Stato ed io, siamo nemici: Io, l’egoista, non ho a cuore il bene di questa “societàumana”. Non sono disposto a sacrificarle nulla. L’utilizzo soltanto: ma per poterla utilizzare completamente devo trasformarla in mia proprietà, in mia creatura, devo cioè distruggerla e formare al suo posto l’Unione degli Egoisti.