“Solamente chi trae l'un dopo l'altro i giorni lontano dagli affetti che prima non si guastano e troppo tardi si apprezzano e amano, può comprendere quanto sia il rimpianto dei beni ignorati per l'anima che si ammala di nostalgia.”
“Chi piange sulle pagine di un romanzo insegna a chi piange i suoi morti che il dolore non è meno reale della morte né questa meno irreale di quello.”
“Quasi tutto ciò che fa piangere potrebbe far ridere.”
“Alcuni dicono che la pioggia è brutta, ma non sanno che permette di girare a testa alta con il viso coperto dalle lacrime.”
“Se sei triste e vorresti morire pensa a chi è triste perché vorrebbe vivere e invece sa di dover morire.”
“La solitudine è ascoltare il vento e non poterlo raccontare a nessuno.”