Non si parla solamente per parlare, per dire "ho fatto questo" "ho fatto quello" "ho mangiato e bevuto", ma si parla per farsi un'idea, per capire come va questo mondo.
“Non devi dire mai cose di cui ti debba vergognare, né pentire di aver detto.”
“Poi te lo spiego...”
“Io penso e parlo in calabrese, è più veloce, è più comodo. Quando devo imprecare lo faccio in calabrese.”
“La concisione è l'arte di dire molto con poco; la prolissità, di dire niente con troppo.”
“Anche quando cerchiamo di essere chiari – anzi, soprattutto allora – finiamo per nasconderci in tutta sincerità tra distinzioni e mezze luci: è questa infatti la chiarezza della nostra mente; il distacco di sé dal sé, l'autocoscienza che dovrebbe acuire la visione, spesso la offusca.”