“Scrivere è cercare di capire, è cercare di riprodurre l'irriproducibile, è sentire fino all'ultima estremità la sensazione che altrimenti rimarrebbe vaga e soffocante. Scrivere è anche benedire una vita che non è mai stata benedetta.”
“Non scrivere mai per piacere al pubblico, ma per piacere a te stesso.”
“Qualunque scrittura, lo voglia o no, è politica. La scrittura é la continuazione della politica con altri mezzi.”
“Non c’è bisogno che tu scriva un romanzo. Non credi di essere una di quelle persone che possono vivere benissimo senza scrivere un libro?”
“Lei si scriveva regolarmente. Sì, lei, a sé stessa. Così, nella sua casella, c'era sempre qualche lettera. A darle la sensazione che anche lei occupava un posto in questo mondo.”
“Avevo una vita alle spalle e un’altra davanti, avevo una storia anzi due, che meritavano un romanzo. Anzi doppio. Arriverà il giorno, senz'altro, che lo scriverò, mi dissi. L’ho scritto.”