“La disattenzione per la durata propria del sé mnemonico, l’esagerato accento che esso pone su picchi e fini, e la sua tendenza a usare il senno del poi si combinano fino a dare una visione distorta della nostra esperienzareale.”
“- Peppino Castagnano: Ha lasciato inevasa la cartolina del comandante del distretto!- Antonio Di Cosimo: Inevaso sarà lei, sa! Io non sono un evaso!”
“Vedo dal tuo infinito sconforto, dalla tua bramosia di fraintendersi l'uno con l'altro e dal tuo pessimo umore, che è vero amore.”
“La follia di fraintendere un errore per un paradosso, una metafora per una prova, un torrente verbale per una sorgente di verità capitali, e se stessi per un oracolo, è innata in noi.”
“- Mimmo: A nonna! Ho visto una cosa nera nera che me so' spaventato. Me sa quella portava la pelliccia sulle mutande.- Nonna di Mimmo: Dormi, a nonna. Hai fatto un bruttosogno... dormi!”
“Ma non avevo capito che era cieca! Io pensavo che era della Repubblica Ceca! Che era na cieca de Praga!”