“Tutte le religioni soffrono del fatto che i predicatori possano parlare a lungo e soddisfatti di sé. Così le loro parole diventano sempre più lontane e scaldano la loro vanità, anziché penetrare nel cuore di chi ascolta.”
“Non combattere mai con la religione, né con le cose che pare dependino da Dio; perché questo obietto ha troppa forza nella mente degli sciocchi.”
“Sarebbe ben più facile, credenti o no, tacere e rispettare in silenzio ciascuno le idee dell'altro. Si, sarebbe più facile, più gratificante. Ma è forse possibile? Chi crede che una verità esista, non ha forse il dovere di cercare di testimoniarla anche con le parole? Petulanti, guastafeste? Può ben darsi. Ma possiamo fare diversamente?”
“Solo la direzione religiosa verso una trascendenza può ancora salvare una modernità pentita.”
“Invece di far uscire dalla classe quelli che non vogliono seguire la lezione di religione cattolica, forse bisognerebbe lasciare al loro posto quelli che vogliono seguire le lezioni normali e, se proprio vogliono, far uscire quelli che desiderano un’ora di religione dando loro la possibilità di seguirla altrove. Chissà quanti sceglierebbero ancora l’«ora di religione» rispetto a un’ora aggiuntiva, ad esempio, di astronomia.”
“Dubbi sul fatto che Dio possa esistere? Nessuno. Mai avuto grandi slanci verso la religione, di alcun tipo. Non ho mai creduto troppo a nulla, poi non ho creduto assolutamente più a nulla.”