“Tu ti muovi alla velocità del suono e io faccio fluttuare le penne. I simboli non ci servono!”
“In fondo tutti i padri (e le madri) sorreggono i propri figli e sanno che ci può essere un giorno in cui le parti si potrebbero invertire. Ma non nutrono preoccupazioni perché sanno che, se hanno sorretto a dovere, si troveranno figliforti e generosi che sapranno sempre come accompagnarli.”
“A Roma, quando hai fame e sei per strada, c'è almeno un posto che prima o poi, immancabilmente, comparirà alla vista una pizza al taglio.”
“Roma è una città che non produce più niente, non ci sono industrie, non c'è cultura d'impresa, l'economia è parassitaria, il turismo è di terz'ordine. I ministeri, il Vaticano, la Rai, i tribunali… ecco di cosa è fatta Roma, una città che produce ormai solo potere, potere che ricade su altro potere, che schiaccia altro potere, che concima altro potere, il tutto senza mai un progresso, è normale che poi la gente impazzisce.”
“Assolvere è comunque giudicare.”
“Nessun essereumano è all’altezza delle tragedie che lo colpiscono. Gli esseri umani sono imprecisi. Le tragedie, pezzi unici e perfetti, sembrano intagliate ogni volta dalle mani di un dio. Il sentimento del comico nasce da questa sproporzione.”