“Le due ragioni più forti di scrivere sono queste: far condividere agli altri la sorpresa, l’annebbiamento di esistere, il miracolo del mondo, e far sentire il nostro grido di angoscia a Dio e agli uomini, far sapere che siamo esistiti.”
“Somigliano alla vita quelle tesine, dove tutto si incolla senza senso, dove tutto miracolosamente si tiene insieme con lo sputo.”
“Scrivi quello che puoi, ma scrivilo bene, e fai in modo che non somigli mai a una sconfitta.”
“Per contribuire alla mia immortalità, la signora, mi consigliò di togliere una virgola al mio libro. Era la sola cosa che sarebbe passata ai posteri.”
“Scrivo di cose che non ho vedute, nè ho sapute da altri, che non sono, e non potrebbero mai essere.”
“Marco aveva riempito quaderni su quaderni di bruttepoesie, ma dentro quelle scarne parole c’era tutto quello che lui era stato, quello che avrebbe voluto abbandonare, quel che stentava a dimenticare.”