“Non voglio che il lettore pensi a me come allo scrittore di cui sta leggendo il libro.”
“Se non si scrive per sé, almeno sapere a chi ci si rivolge; non far lo strabico scrivendo.”
“Perché questa disperazione rileggendoti? Che immaginavi dunque d'aver scritto?”
“Uno scrittore non scrive perché è istruito, ma perché è spinto dalla necessità di comunicare. Dietro la necessità di comunicare c'è il bisogno di condividere. Dietro la necessità di condividere c'è la necessità di essere capito. Lo scrittore vuole essere capito molto più di quanto vogliaessererispettato o lodato o anche amato. E questo, forse, è ciò che lo rende diverso dagli altri.”
“L'unicomotivo per essere uno scrittore professionista è che non puoi farne a meno.”
“Spesso si sente dire che la matematica consiste principalmente nel dimostrare teoremi. È forse il principale lavoro di uno scrittore quello di scrivere frasi?”