“Le complicità tra l’autore e il lettore, tra il libro e la lettura, sono imprevedibili, volubili, hanno radici misteriose come quelle dell’eros. O, forse, dell’odio.”
“Oh, ma come si sta bene tra uomini che leggono! Perché non sono sempre così?”
“Non leggere solo le cose facili. Possono divertirti, ma non ti faranno mai crescere.”
“Alcune persone leggono così poco che hanno il cervello anchilosato.”
“Il vero scrittore non mette mai tutto nel suo libro; il meglio del suo lavoro si compie nell'anima dei lettori.”
“Se non si scrive per sé, almeno sapere a chi ci si rivolge; non far lo strabico scrivendo.”