“A sapere come stanno le cose – ad arrivare al nocciolo della questione – ci sarebbe da provarecompassione anche per le stelle?”
“Siamo noi la causa della nostra infelicità. Lo scopo della sofferenza è farci capire che siamo noi a provocarla.”
“La pazzia e il male sono due cosediverse? Oppure siamo stati noi a decidere che quando non capiamo più le ragioni della distruzione la chiamiamo pazzia? ”
“Qualche volta riusciamo a capire quello che stiamo cercando solo dopo averlo trovato.”
“Se la fisica quantistica non ci spaventa, è perché non l’abbiamo capita.”
“Regola I. Delle cose naturali non devono essere ammesse cause più numerose di quelle che sono vere e bastano a spiegare i fenomeni. Come dicono i filosofi: la natura non fa nulla invano, e inutilmente viene fatto con molte cose ciò che può essere fatto con poche. La natura, infatti, è semplice e non sovrabbonda in cause superflue delle cose.”