“Non pensare di dare botte in testa alla gente che non la pensa come te. Sarebbe altrettanto razionale darti botte in testa da solo perché sei tu stesso diverso da come eri dieci anni fa.”
“Accettare che la nostra scelta non è necessariamente l'unica legittima è un sano esercizio di umiltà. Riconoscendo ciò che c’è di buono negli altri, anche con i loro limiti, vediamo la ricchezza che caratterizza la diversità e il valore di complementarietà. [...] Nel rispetto della libertà, la società civile è chiamata a promuovere ogni persona e agente sociale così che possa assumere il proprio ruolo e contribuire con la propria specificità al bene comune.”
“Se tante identità – siano culturali, religiose – vivono insieme in un Paese, ci saranno i conflitti, ma soltanto con il rispetto dell’identità dell’altro, con questo rispetto si risolve il conflitto.”
“Possa la nostra preghiera – ognuno secondo la propria tradizione – possa aderire pienamente alla volontà di Dio, il quale desidera che tutti gli uomini si riconoscano fratelli e vivano come tali, formando la grande famigliaumana nell’armonia delle diversità.”
L’annuncio di pace non è quello di una pace negoziata, ma la convinzione che l’unità dello Spirito armonizza tutte le diversità. Supera qualsiasi conflitto in una nuova, promettente sintesi. La diversità è bella quando accetta di entrare costantemente in un processo di riconciliazione, fino a sigillare una specie di patto culturale che facciaemergere una “diversità riconciliata”.
“In me è sempre vivo questo dialogo tra luoghi e culture fra loro distanti, tra un capo del mondo e l’altro, oggi sempre più vicini, interdipendenti, bisognosi di incontrarsi e di creare spazi reali di autentica fraternità.”