“Una cosa che il nostro spirito, dopo lungo lavoro, non comprende e non raggiunge, non ci è mai necessaria.”
“Dubbi sul fatto che Dio possa esistere? Nessuno. Mai avuto grandi slanci verso la religione, di alcun tipo. Non ho mai creduto troppo a nulla, poi non ho creduto assolutamente più a nulla.”
“Se direreligione significa direimposizione, allora il suo concetto, che dovrebbe racchiudere la libertà per eccellenza, diventa questione di fideistica obbedienza.”
“Ignoranza e superstizione. Sennò gli astrologi non farebbero tanta fortuna.”
“Con gli anni la nostra capacità di svolgere un mestiere si perfeziona, si trasforma, troviamo nuovi modi per compiere delle mansioni e – in questa maniera – cambiamo sempre lavoro anche se restiamo fermi. Vale per il panettiere come per l’ingegnere. Invece cambiando continuamente mestiere non facciamo altro che condannarci a restare apprendisti a vita.”
“Tu che ami la vita, il bene, la libertà, la giustizia, tu che speri in un mondo migliore senza più violenza, senza più dolore, come puoi nutrirti di animali e non inorridire nell’affondare i tuoi denti in quelle carni pregne di dolore? Come puoi considerare legittimo mangiare la gamba, il fegato o il cervello di una creatura simile a te che non chiede nulla se non di avere il suo umile pasto e la sua libertà? Come puoi accettare di buon grado l’idea che una creatura mite e possente come un cavallo, un bue, un vitello venga crudelmente allevato al solo scopo di essere ucciso, per te?”