“Scrivo perché le vite di tutti noi sono storie. Se queste storie vengono raccontate, allora forse inizieremo a vedere che le nostre vite sono la stessa storia, le differenze sono solo nei dettagli.”
Stamani mi sono concesso un sorriso davanti a una lettera che fa innocentemente riferimento al “mio amore per la forma aforistica”. Santocielo… pensate davvero che se avessi realmente scelta, scriverei cose simili? Occupiamo i margini in virtù del fato, non della lealtà.
“Mi piace la fase di revisione: in nessun altro modo del latte spremuto può diventaregelato.”
“Così, per dire la verità, io scrivo costantemente autobiografie, ma devo trasformarle in fantasia per poter dare loro credibilità.”
“È bello scrivere perché riunisce le due gioie: parlare da solo e parlare a una folla.”
“Tutto questo fa schifo. Non parole. Un gesto. Non scriverò più.”