“Gli uomini dovrebbero essere giudicati non dal colore della loro pelle, dagli dèi che venerano, dall'annata del vino che bevono, o dal modo in cui combattono, o amano, o peccano, ma dalla qualità dei pensieri che fanno.”
“Quando meditiamo il nostro obiettivo è sapere che cosa stiamo pensando mentre lo pensiamo e sapere che cosa stiamo provando mentre lo proviamo,”
“Non devono essere gli inevitabili alti e bassi a definire i nostri progressi. Non ci si può costringere alla consapevolezza: è più facile arrivarci con gentilezza e accettazione. Quando pensieri e sensazioni ci portano via durante la sessione meditativa, ne prendiamo atto senza giudicarli e li lasciamo andare. Ma non per questo perdiamo il sensocritico o diventiamo compiacenti. Piuttosto, recuperiamo l’energia che prima utilizzavamo per biasimarci e la impieghiamo per farescelte ragionate su come rapportarci a quel che si è presentato alla mente.”
“Mi viene qui, su in testa, per scatti successivi, da un po’ di qualche tempo a questa parte( e mi preme, mi pare, dentro la ghiandola pineale), quasi un bislacco gnocco,un’anima in abbozzo: il corpo stanco secerne, nel suo sfascio graduato,questo gnomico gnomo di psiche cogitosa e grumolosa: (è già uno spettro,cronico e tiptologico, prima che vera cosa):è il principio, l’io penso, della fine.”
“Il sogno è quel pensiero che non si è avuto nel momento in cui era necessario.”
“Indebolire un pensiero per farlo comprendere non è poi gran male.”