“O dormiente. O che cosa è sonno? Il sonno ha similitudine con la morte. O perché non fai adunque tale opera, che dopo la morte tu abbi similitudine di perfetto vivo, (piuttosto) che vivendo farsi col sonno simile ai tristi morti?”
“Alcuni giorni tu domi la tigre. E altri la tigre ha te per colazione.”
“Cosa c'entra la notte con il sonno?”
“Meravigliosoil bene di una donnache ama solo temeravigliosoLa luce di un mattinol’abbraccio di un amicoil viso di un bambinomeravigliosomeraviglioso...”
“La punizione peggiore è la vigilia: l'insonnia è esilio dal migliore paradiso.”
“Non ho mai legato con nessuna... e durante le lunghe notti che certi vuoti si fanno dolorosi. Davanti a me la luce dell'edicola notturna illumina la carta patinata delle riviste per soli uomini. Per soli uomini... No. Sorrido sprezzante, non comprerò nessuno di quei giornali... detesto i doppioni.”