“Abbiamo una qualità migliore, giochiamo un calcio migliore e per questo abbiamo migliori possibilità.”
“In qualunque Monte di Pietà, se offrite il vostro cervello in pegno non ottenete una sovvenzione di mezza lira.”
“Un suono di campane andava e veniva; una leggera brezza scendeva, facendo riverenze, da Port’Alba; l’ombra dei tram che ripartivano per Secondigliano o per Marianella girava sulla piazza ritraendosi e allungandosi come una cappa di torero; i tralci di limoni intorno al banco dell’acquaiolo erano di un ronzante, sciamante giallo di vespa.”
“Giove ne fece di centomila colori. In casa: Giunone mia, regina mia, oggi vorrei spaghetti con le vongole e una melanzana imbottita, lavami quella tunica e spazzolami quei sandali; fuori, il diavolo a quattro. Iniziò con le dee superiori, poi scese alle ninfe intermedie.”
“L’indebolimento del cervello è una grazia di San Ciro medico... è l’etere, è il cloroformio, è l’anestetico principale mentre il destino e la sventura ci operano.”
“Quando un uomo ti dice che è diventato ricco grazie al duro lavoro, chiedigli: Di chi?”