“L'eredità non è altro che un ambiente conservato.”
“Il modo in cui gli oggetti vengono tramandati è pura narrazione. Ti lascio questo perché ti voglio bene. Oppure perché qualcun altro lo ha lasciato a me. Perché l’ho comprato in un luogo speciale. Perché te ne prenderai cura. Perché ti complicherà la vita. Perché farà schiattare d’invidia il tale o il tal altro. Le eredità non sono mai banali. Che cosa viene ricordato e cosa dimenticato, nel passaggio?”
“Se decido di prenderla in mano, questa tazzina bianca con la sua unica scalfittura vicino al manico entrerà a far parte della mia vita? Questo semplice oggetto, questa tazzina più avorio che bianca, troppo piccola per il caffè della mattina, persino un po’ sbilanciata, potrebbe trovare posto nella mia vita di cose maneggiate, precipitare nel territorio della narrazione personale, di quell'intrecciosensuale fra cose e ricordi, diventare un oggetto preferito.”
“Solo perché possiedi qualcosa, non sei obbligato a tramandarla. Privarsi delle cose, a volte, può restituire spazio vitale.”
“Dovremmo essere così fortunati da avere qualcuno che non ci lascerà mai andare via. L'ultima eredità è lasciare dietro a noi qualcuno che ci amerà per sempre.”
Chi dice tradizione dice eredità accumulata nel corso di milioni di anni da un popolo, e chi dice "modernismo" dice gusto, o qualche volta mania, di quel che è attuale. Io non penso che tutto ciò che è moderno sia sempre un progresso assoluto rispetto ai costumi trasmessi di generazione in generazione fino a noi.