“Non ci fu mai in tutto l’Oriente antico un mercato del lavoro e nessun uomo libero fu mai costretto a vendersi sottocosto.”
“Chi si arricchisce con le lacrime degli altri non potrà mai piangere di felicità.”
“È più difficile scrivere un brutto romanzo o vendere utensili elettrodomestici? O vivere di sfruttamento, come fa tutta questa gente del Nord?”
“Nessun uomo può chiamarsi liberale, o radicale, o persino un conservatore fautore delle pari opportunità, se il suo lavoro dipende in qualsiasi modo dai lavori non pagati o pagati male delle donne a casa, o in ufficio.”
“La «comunità internazionale» — questa strana, indefinibile accozzaglia di gente di tutti i colori, di tutte le misure, di tutte le lingue, che in comune aveva solo l’interesse a guadagnare, come rimborso spese di un giorno, quello che un cambogiano medio guadagnava in un anno, 150 dollari USA — voleva restare in Cambogia al costo di qualsiasi compromesso.”
“Siedo sulla schiena di un uomo, soffocandolo, costringendolo a portarmi. E intanto cerco di convincere me e gli altri che sono pieno di compassione per lui e manifesto il desidero di migliorare la sua sorte con ogni mezzo possibile. Tranne che scendere dalla sua schiena.”