“La violenza va sempre rifiutata, perché a farne le spese è poi la gente comune.”
“La violenza non risolve mai nulla.”
“Così familiare, come se fosse così naturale per l'uomo, è la pratica della violenza, che la nostra tendenza a indulgere considera la più lieve provocazione, il diritto più discutibile, come ragionesufficiente per la nostra ostilità nazionale.”
“- Ma non puoi risolvere tutti i problemi della vita a cazzotti!- Certo, potevo sparargli...”
“Durante una dimostrazione contro la guerra in Vietnam mi colpirono alla testa. La polizia non aveva il controllo della situazione perché si scontrava con un mondo che non capiva realmente.”
“Bisogna non avere paura della violenza. In due casi, cioè in due modi si può non avere paura della violenza: primo, quando uno si sente più forte dell’altro o si sente di potererispondere alla forza con la forza: «Vieni qui, che ti spacco il muso!». Mi ricordo, nel ’75, alla Statale di Milano, c’era uno dei nostri ben piantato, che, alle prime avvisaglie di pugni e di botte, era lì a proteggere i più indifesi tra noi. Una volta due ragazze stavano per essere circondate da un gruppetto di fanatici e lui, che era un pezzo grosso, fa: «Cosa volete?». Ce ne fossero di tipi così!”