“Dato che il capitalismo è un sistema incompleto, bisogna integrarlo introducendo un nuovo tipo d’impresa, che tenga nel giusto conto la natura multidimensionale degli esseri umani.”
“Il problema dell'organizzazionesociale è come stabilire un contratto sociale in base al quale l'avidità farà il minor danno, il capitalismo è quel genere di sistema.”
“Il capitalismo moderno necessita di uomini che senza difficoltà cooperino in vasto numero; che vogliano consumare sempre di più; i cui gusti siano standardizzati e possano essere facilmente previsti e influenzati.”
“Ciò che si chiama 'alto tenore di vita' consiste, in considerevole misura, in accorgimenti per evitare sprechi di energia muscolare, per accrescere il piacere dei sensi, per aumentare l'apporto calorico al di là di ogni concepibile esigenza nutrizionale. Ciononostante, la convinzione che l'aumento della produzione sia un buon obiettivosociale è quasi assoluta.”
“Il finanzcapitalismo è una mega-macchina che è stata sviluppata nel corso degli ultimi decenni allo scopo di massimizzare e accumulare, sotto forma di capitale e insieme di potere, il valore estraibile sia dal maggior numeropossibile di esseri umani, sia dagli ecosistemi.”
“Per mezzo della transizione a vastissime monocolture estensive, il finanzcapitalismo ha distrutto o ha compromesso larga parte dell’agricoltura tradizionale, fondata sulla piccola azienda pluricolturale, anziché fornirla di tecnologie piú efficienti ad essa adeguate e migliori accessi ai mercati; interventi che sarebbero serviti a trattenere sulla terra il maggior numero di contadini. Ha drasticamente ridotto la biodiversità delle piante alimentari, con i rischi che ne derivano a carico dei futuri raccolti. Ha distrutto innumerevoli mercati locali dell’Africa, dell’Asia e dell’America Latina, grazie ai sussidi che Usa e Ue erogano alle loro agricolture, di modo che il burro della Baviera può esserevenduto in Mongolia a un prezzo inferiore a quello locale. Ha ampliato a dismisura la forbice tra i prezzi pagati ai piccoli produttori rimasti e quelli pagati dal consumatore, tagliando ferocemente i primi e facendo salire i secondi. Ha sottratto decine di milioni di ettari alla catena alimentare per destinarli invece alla produzione di biocarburanti, i cui vantaggi economici, ecologici ed energetici non sono affatto comprovati.”