“Se non giocavo, bevevo il sabato, la domenica e anche il lunedì. Poi andavo ad allenarmi, ma non ci riuscivo, così bevevo un altro bicchiere, giusto per arrivare a fine giornata.”
Quando feci il provino per il Barcellona mi fecero palleggiare, dribblare e tirare. Mi dissero "Basta così" quasi subito. Per non corrererischi, mi fecero firmare il contratto al volo, su un tovagliolo di carta.
“Nel Barcellona e nell'Argentina: è la squadra che mi rende grande, senza l'aiuto dei miei compagni non farei niente, e non avrei vinto nulla.”
“I premi fanno piacere, però preoccupano più voi che me, visto che mi chiedete sempre se sia più bravo questo o quello.”
“La mia fortuna è stata di esserecapitato in questo Barcellona.”
“Ho il massimo rispetto per campioni come Pelè, Maradona o Di Stefano e non voglio essere accostato a loro adesso. Ne riparleremo quando mi ritirerò.”