Chi confida nel proprio potere di seduzione, nella capacità di dire le cose al momento giusto, nell’uso corretto del corpo, diviene sordo alla “voce del cuore”.
“Tu non mi uccidi per un mal riposto senso di superiorità. E io non ti ucciderò perché tu sei troppo divertente.”
“E non per altra cagione sono odiose e riputate contrarie alla buona creanza le lodi di se medesimo, se non perché offendono l'amor proprio di chi le ascolta. E perciò la superbia è vizio nella società, e perciò l'umiltà è cara, e stimata virtù.”
“L'essere disprezzante, non curante, severissimo, esigente, incontentabile, intollerante ecc. o verso gli uomini in genere, o verso quelli della propria professione è segno di poco o niun valore, sia in genere sia nella sua professione, perché chi poco vale, non potendo giustamente estimar se stesso né gli altri, è superbo verso se, e verso gli altri disprezzante.”
“Essere per qualcuno ragione di sofferenza e di gioia, non avendone alcun dirittoreale, non è il più dolce alimento della nostra superbia?”
“Tutti tentavano di strappare la barba di Dio e misurarla su di sé.”