Ricordi quel tizio, circa venti anni fa, ora mi sfugge il nome... Scalò l'Everest senza usare l'ossigeno, tornò giù quasi morto. Gli chiesero: "Perché sei andato là, per morire?", e lui disse: "Non è cosi, sono andato là per vivere!".
“Nessun essereumano può decidere quando nascere; né può stabilire, a parte casi disperati, per quanto tempo vivere. È facileignorare la presenza della morte nella nostra vita, e cercare di vivere facendo finta che non esista.”
“Ho aperto le finestre al mondo:non affogo più ignaro nell’indifferenza,voglio vivere.”
“Mi sembra che l'essereumano sia stato creato per vivere. Vivere nel cammino verso la verità. Ecco perché l'uomo crea. In una certa misura l'uomo crea nel cammino verso la verità. Questo è il suo modo di esistere, e l'interrogativo sulla creazione ('Per chi gli uomini creano? Perché essi creano?') è senza risposta. Effettivamente ogni artista non soltanto ha una sua concezione sulla creazione ma ha anche un suo modo personale di interrogarsi su ciò.”
“La vita è molto divertente, se ci si prende il tempo di osservare.”
“La totalità della vita risiede nel verbo vedere.”