La puerilità che Isaac Asimov rilevava nelle pseudoscienze si può attribuire anche alla religione: "Se si analizza qualsiasi pseudoscienza, si trova sempre una coperta con cui scaldarsi, un pollice da succhiare, una gonna cui attaccarsi".
“Tutti i credi sono ideenude.”
“Le masse popolari sono incoerenti piene di riottosi desideri passionali e imprevigenti delle conseguenze; devono essere riempite di paura per tenerle a bada. Per questo gli antichi ben fecero ad inventare gli dei e l'idea della punizione dopo la morte.”
“Storicamente parlando, le religioni sono state comunemente organizzate per qualche ulteriore scopo: sfruttamento, controllo della massa ecc.”
“Una religione è dannata e confessa la sua estrema impotenza il giorno in cui brucia il primo eretico.”
“La fede è un crampo, una paralisi, un'atrofia della mente in certe posizioni.”