“Se si ritiene che il nostro lettore sia un idiota, non si usino figure retoriche, ma usarle spiegandole significa dare dell’idiota al lettore. Il quale si vendica dando dell’idiota all’autore.”
“Chi non conosce Heinrich Heine, non conosce la letteratura tedesca.”
“Chi scrive in modo trascurato confessa così, anzitutto, che lui per primo non attribuisce un gran valore ai suoi pensieri.”
“Vi sono due tipi di scrittori: coloro che scrivono per amore della cosa, e coloro che scrivono per scrivere. I primi hanno avuto idee oppure esperienze che sembrano loro degne di essere comunicate; i secondi hanno bisogno di denaro e perciò scrivono per denaro. Essi pensano al fine di scrivere.”
“Una grande quantità di cattiviscrittori vive unicamente della stoltezza del pubblico, che non vuole leggere se non ciò che è stato stampato il giorno stesso: sono i giornalisti. Il nome coglie nel segno! Si dovrebbe dire: ‘operaio pagato alla giornata’.”
“Lo scrittore deve costantemente ricordare che i pensieri sono sottoposti alla legge di gravità: fanno molto più facilmente la via dalla testa alla carta che quella dalla carta alla testa.”