“Dopotutto, è l’uomo a fare se stesso. Ed è responsabile del risultato.”
“L’intimità, la solitudine che rende possibile un incontro approfondito tra il testo e la sua ricezione, tra la lettera e lo spirito, oggi è una singolarità eccentrica, psicologicamente e socialmente sospetta.”
“Quando le fantasie della religione e la loro perversione affine toccano le pulsioni dell'inconscio, il mostruoso non è distante.”
“Mangiare da soli ci dà la sensazione di una solitudine particolare, a volte penosa. Invece, nel condividerecibo e bevande, penetriamo nel cuore della nostra condizione socioculturale. Le implicazioni simboliche e materiali di quell'azione sono quasi universali: comprendono il rituale religioso, le strutture e le divisioni dei ruoli fra i sessi, il campoerotico, le complicità e gli scontri politici, le opposizioni giocose o serie nel discorso, i riti del matrimonio o del lutto.”
“La nostra capacità di previsione è ridicolmente miope (quasi sempre costruiamo le nostre ipotesi utilizzando uno specchietto retrovisore).”
“Un tesoro lessicale a cui uno Shakespeare, un Milton o un Joyce hanno attinto migliaia e migliaia di volte si è ridotto, secondo un’indagine statistica basata su conversazioni telefoniche e messaggi elettronici registrati e inviati nel corso di una giornata tipo in Nordamerica, a circa sessantacinque parole.”