“Ho sempre la sensazione che ai processi per direttissima l'imputato debba pagare il supplemento «rapido».”
“Fatto l'inganno, trovata la legge. Siamo tutti uguali davanti alla legge. Ecco perché molti vizi mettono dentro.”
“Le cose andranno meglio quando, oltre un'autorità giudiziaria, avremo anche un'autorità «giudiziosa».”
“E tocca anche rimpiangere i tempi in cui il servizio postale veniva svolto tramite diligenza, dato che oggi esso si effettua tramite negligenza.”
“Nel constatare il disordinemorale e concreto, che impera oggi su questo nostro pianeta, vien fatto di pensare che Dio, da qualche tempo in qua, abbia preso la cittadinanza italiana.”
“In Italia, ogni mattina si aprono più inchieste che finestre.”
“Ho trascorso tutte le estati della mia vita a farepropositi per settembre, ora non più. Adesso trascorro l'estate a ricordare i propositi che facevo e che sono svaniti, un po' per pigrizia, un po' per dimenticanza. Che cosa avete contro la nostalgia, eh? E 'l'unicosvago che ci resta per chi è diffidente verso il futuro. L'unico. Senza pioggia, agosto sta finendo, settembre non comincia e io sono così ordinario. Ma non c'è da preoccuparsi, va bene. Va bene così.”
“Quella che voi chiamate depressione si chiama anima!”
“- Furio: Magda per l'amor di dio fermati!- Magda: Ma...ma scusa Furio, ma che cosa ho fatto?- Furio: No, non si dispongono i bagagli dentro una macchina così... eh... tesoro! Quando compi questa operazione devi sempre tener presente di dover comporre un mosaico, ogni cosa deve combaciare con l'altra, eh... deve essere come un puzzle, né più e né meno.”
“Oggi far ridere è veramente un’impresa, perché non c’è più il senso del ridicolo.”
“- Glauco: Oh semo forti, a Mari'... ma lo sai chi siamo noi? Nun ce ferma nessuno, noi semo Starsky e Hutch, i due carabinieriamericani.- Marino: No, io e te semo Stanlio e Ollio, è quella la cosa grave.”
“- Fosca: Vado un attimo in bagno.- Raniero: Sii celere.”
Le grandiemozioni di tutta la mia vita da ragazzo le ho provate, spesso, stando da solo. Non mi annoiavo mai e non avevo paura di nulla. Per molto tempo la solitudine è stata per me una “piccola droga”, che accompagnava ogni mio stupore.
“Te posso dì 'na cosa? Tu non sei da analisi, sei da ricovero, ma de quelli immediati!”
“- Glauco: Presto segua quella macchina!- Marino: Ma che segua, insegua!- Glauco: Sta a guardà a grammatica.”