“Solo nella verità è possibiledialogare, non nella non-verità della fede.”
La fedecristiana si trova nella condizione di ogni fede: assume come vero – ritiene per vero – qualcosa che non mostra di essere vero e che proprio per questo l’apostolo chiama “invisibile”. La verità è lo stare in luce, visibile. (Questa è anche la condizione del paradiso cristiano.) La fede ritiene come vero, visibile, ciò che è invisibile e non si mostra come vero. Ogni fede è pertanto una contraddizione, una situazione instabile da cui si deve uscire. In qualche modo se ne rende conto la stessa fedecristiana quando afferma che, in paradiso, essa non potrà più esistere.
“Se la verità non esiste – o non è conoscibile – anche la fedecristiana diventa una pura volontà: la volontà che il mondo abbia un certo senso piuttosto che un altro.”
“La Chiesa cattolica intende certamente difendere l’autonomia della ragione, e quindi la sua indipendenza dalla stessa rivelazione soprannaturale e dalla fede. Ma questa difesa rimane appunto un’intenzione, per quanto profonda; un’intenzione smentita in realtà dal principio – che sta al centro della dottrina della Chiesa – per il quale ogni conoscenza che si trovi in conflitto con i contenuti della fedecristiana, non appartiene alla ragione autentica, ma ne è una degenerazione.”
“La ragione è libera per se stessa e non accetta ordini di tenere per vero qualcosa.”
La fede è l’argomento dato ai non visibili. Ma i non visibili stanno dinanzi come annunciati: non ci può esserefede, se non c’è l’annuncio (il “messaggio”, il kérygma) dei non visibili.
“Credere è un atto dell’intelletto che, sotto la spinta (ex imperio) della volontà mossa da Dio per mezzo della grazia, dà il proprio consenso alla verità divina.”
“Credo sì e no, come uno che ha paura di sperare e che sperando sa di aver paura.”
“Se soltanto avessi servito il mio Dio con metà dello zelo con cui ho servito il mio re, egli non mi avrebbe abbandonato nella mia vecchiaia, nudo, ai miei nemici.”
“È facile - terribilmente facile - scuotere la fede che un uomo ha in se stesso. Approfittarsi di questo per spezzare lo spirito di un uomo è opera del demonio.”
“Non è che abbiamo perso la fede: l'abbiamo semplicemente trasferita da Dio alla professione medica.”
“La capacità di credere a qualcosa è una facoltà dello Spirito.”
“Oggi gli uomini cercano Dio non per l'ordine che trovano nell'Universo ma per il disordine che trovano in se stessi.”
“Io sono uno di quei cattolici da brivido. Non credo in Dio, ma credo che Maria fosse sua madre.”
“Che cos'è l'amore? Domanda a chi vive, cosa sia la vita; domanda a chi adora che cosa sia Dio.”