Il saggio è autosufficiente non nel senso che vuole essere senza amici, ma che può stare senza amici; e questo "può" significa che, se perde un amico, sopporta con animo sereno.
“Il saggio sta in se stesso.”
“Al saggio non può capitare nulla di male: non si mescolano i contrari. Come tutti i fiumi, tutte le piogge e le sorgenti curative non alterano il sapore del mare, né l'attenuano, così l'impeto delle avversità non fiacca l'animo dell'uomoforte: resta sul posto e qualsiasi cosa avvenga la piega a sé; è infatti più potente di tutto ciò che lo circonda.”
“Anche in uno stato oppresso c'è la possibilità per un uomosaggio di manifestarsi, e in uno fiorente e felice regnano la sfrontatezza l'invidia e mille altri vizi che rendono inerti.”
“Quando la morte è vicina e destinata ad arrivare in ogni caso, richiede una fermezza d'animo tenace che è piuttosto rara e la può dimostrare solo il saggio.”
“Certe volte sentiamo dire da un ignorante: Questo me lo aspettavo; il saggio si aspetta tutto; qualunque cosa gli capiti, dice: Me l'aspettavo.”
“Di tempo non ne abbiamo poco, ne sprechiamo tanto. L'uomo grande non permette che gli si porti via neanche un minuto del tempo che gli appartiene.”
“Come al saggio si addice un incedere contegnoso, così gli si addice un eloquio cauto, non avventato.”
“Solo il saggio è contento delle cose sue; gli sciocchi, invece, sono tormentati dal disgusto di se stessi.”
“Il saggio non provocherà mai l'ira dei potenti, anzi la eviterà, come in navigazione si evitano le tempeste.”
“Il saggiocerca di schivare ogni potenza che possa danneggiarlo, ma per prima cosa si guarda bene dal far vedere che cerca di evitarla.”
“Occorre un saggio per riconoscere un saggio.”
“Con gli anni arriva la saggezza e aveva aspettato, fiducioso, che questa saggezza gli desse quello che più desiderava: la capacità di guidare la direzione dei ricordi per non cadere nelle trappole che questi spesso gli tendevano.”
“La nostra fede non si appoggia su parole di saggezza terrena ma sulla manifestazione della potenza dello Spirito.”
“È un padresaggio quello che conosce il proprio figlio.”