“Preferirei essere il padre di David Ladd che me stesso tutti i giorni.”
“Nel bagaglio a mano due o più vite non ci stanno, c'è spazio per una soltanto, quella che hai. Trasportare il peso di quelle che non sono state o non saranno non si può, né si dovrebbe. Eppure. Tu vivi in compagnia dei fantasmi di te stesso [...] le vite che non hai vissuto hanno vissuto te. Ti hanno occupato, consumato. Sono state il tuo sogno ricorrente, la tua fantasia, qualche volta il tuo rifugio. Ma anche un pericolo perché, nella peggiore delle ipotesi, potresti farti rodere dall'invidia per quella persona che non sei stato, dall'odio per quell'altra che vive in te, ma soltanto lì. E scaricare questo peso su chi ti sta accanto. O, alla fine, su te stesso.”
“Il comune denominatore di molti comici è la mancanza di autostima.”
Credi in te stesso! Tu acquistiforza, coraggio e fiducia ad ogni esperienza nella quale ti fermi davvero a guardare in faccia la paura. Diventi capace di dire a te stesso, "Sono passato attraverso questo orrore. Posso affrontare qualunque altra cosa possa capitarmi". Devi fare ciò che ritieni di non essere in grado di fare.
“Chi perde denaro, perde molto; chi perde un amico, perde molto di più; chi perde la fiducia in se stesso, perde tutto.”
“C'è qualcosa di buono da guadagnare nel riconoscere i propri nemici. Come tutte le creature di Dio, i nemici hanno una funzione in questo mondo. Essi offrono una critica del proprio comportamento - sebbene non richiesta - che non sempre viene fornita dagli amici. Essi incoraggiano anche l'autostima. Come potremmo conoscere la grandezza del nostro stesso valore senza qualcuno così insignificante che lo metta in discussione?”