“La stragrande maggioranza degli americani non sa cosa hanno combinato negli ultimi cinquant’anni. Proprio là dove c’è democrazia, la libertà di informazione, il popolo americano è meno informato di tutti.”
“Il pubblicitario deve essere pronto a diffondere tutte le informazioni tranne quelle che considera false e indegne.”
“Attualmente passano 300 millesimi di secondo tra l'entrata di una domanda nella barra di ricerca e la produzione di una risposta: noi quell'intervallo vogliamo azzerarlo, o almeno continuare a ridurlo, è ancora troppo grande.”
“La disinformazione ha più effetto in un contesto ristretto.”
“Assorbiamo ogni giorno una dieta caotica di informazioni in cui falso e vero sono confusi e indistinguibili.”
“Il mondo si è rimpicciolito, e va smentita la leggenda autoassolutoria fatta circolare da molti giornalisti delle testate tradizionali per cui internet sarebbe responsabile di un peggioramento dell’accuratezza dell’informazione: internet ha distrutto l’oligopolio dell’informazione e ci ha permesso di accorgerci che in tanti casi sotto il racconto del mondo che riceviamo non c’è niente.”