“L'animo preferisce la vittoria alla pace.”
“Chi vuole la pace prepara la guerra!”
“Potrei comandare un esercito ma dite a mia cugina che prego per la pace.”
“La pace è controllo. Questa è libertà.”
“La pace, l'unione, l'eguaglianza sono nemiche delle sottigliezze politiche.”
La pace di Dayton equivale a un riconoscimento implicito del principio della separazione etnica come strumento di pacificazione. La pace finisce col sancire la grande bugia dell’odio come causa della guerra, assolve politicamente coloro che su questa base hanno “ripulito” i territori, dà vita a un precedente pericolosissimo per altre aree “miste” come l’Istria o la Transilvania. In più, essa crea le premesse per una “semplificazione” – dunque per un’islamizzazione – di ciò che resta della Bosnia interetnica.