“Considerai la povertà nella vecchiaia, l'estrema e la più deplorevole di tutte le miserie e mi ricordai di quelle parole di Salomone, udite altra volta da mio padre, secondo cui è meno doloroso trovarsi nella tomba, anziché nella miseria.”
“Vivevo in un quartiere talmente povero che i negozi vendevano i Kinder senza sorpresa.”
“Eravamo così poveri che ricevevamo pacchi dono dall'India.”
“I dissoluti e i vermi più pericolosi non sono gli straccioni ubriachi agli angoli delle strade, ma gli uominirispettabili dai capelli laccati, con spille alla cravatta, e con fedi nuziali che si celano nelle stanze del potere.”
“Chi non ha soldi non ha diritto all'esistenza, e soprattutto non ha il diritto di procreare. Dato però che il rapportosessuale senza volontà di procreare è peccato, i poveri non hanno neppure il diritto di abbandonarsi ai propri istinti sessuali.”
“La lotta incessante per spazio e cibo.”