A me personalmente da un po’ fastidio la dizione “cinema sardo” perché il cinema di Virzì non è mai chiamato “cinema toscano”, quindi il cinema è cinema e basta.
“Il cinema è una reinterpretazione del mondo.”
“Molte persone piangono alla fine del film. Altre escono e si fumano una sigaretta. Altre ancora escono nel bel mezzo del film e si fumano una sigaretta. Ciascuno gestisce il film come meglio crede... ma chiunque vada a teatro, invece, conosce esattamente quello che sta per ottenere.”
“Per me farefilm è come costruire una montagna russa.”
Il termine "genere" finisce per diventare peggiorativo poiché si riferisce a qualcosa di così codificato e rituale che cessa di avere il potere e il significato che aveva quando è apparso per la prima volta.
“Farefilm è come mangiare caramelle.”