“Considerando che, nella conversazione, si apprende più con l'uso delle orecchie che con quello della lingua, diedi al silenzio il secondo posto tra le virtù che intendevo praticare.”
“Nel corso della storia, è stata l'inattività di coloro che avrebbero potuto agire; l'indifferenza di coloro che avrebbero dovuto saperlo più degli altri; il silenzio delle voci quando più erano importanti; che ha reso possibile il trionfo del male.”
“I dolori leggeri concedono di parlare: i grandi dolori rendono muti.”
“La cosa più grande è sapere quando parlare e quando stare zitti.”
“Da un uomo grande c'è qualcosa da imparare anche quando tace.”
“Il malato non desidera il medicoeloquente.”