“I manager dei reparti con più di cinquanta dipendenti sono obbligati a «dare un voto» ai subordinati posizionandoli lungo una curva e devono licenziare i meno efficienti.”
“Un manager che si dimostri abile, o tale sia creduto, nell’applicare le strategie e le tattiche piú idonee per far salire il corso delle azioni, e con esso il valore di mercato dell’impresa, è decisamente preferito dagli azionisti rispetto a un manager che invece è versato nelle complicazioni del relativo processo produttivo.”
“Consiglio principale per gli impiegati: le scarse attitudini vengono dai luoghi di lavoro, piuttosto che dal lavoro. Consiglio principale per i datori di lavoro: non puoi cambiare la vita casalinga delle persone, ma è nel miglior interesse di ogni datore di lavoro rendere piacevole l’atmosfera all’interno dei luoghi di lavoro.”
“Ci fu un lungo periodo in cui la gerarchia aziendale era dominata da dirigenti che incarnavano il tipo di capo manipolativo, un’epoca in cui era premiato lo stile da guerriero della giungla. Ma negli anni Ottanta, quella rigida gerarchia cominciò a perder colpi sotto la doppia pressione della globalizzazione e della tecnologia dell’informazione. Il guerriero della giungla simbolizza il passato delle aziende; il virtuoso delle capacità interpersonali rappresenta il loro futuro.”
“I manager hanno bisogno di una mappa per aiutare a condurre le loro aziende lungo la strada della Qualità ed evitare che esse imbocchino strade senza uscita. Questa mappa si chiama processo migliorativo. Esso non è un programma, dal momento che, normalmente, i programmi hanno una durata definita, bensì un processo... È un nuovo modo di concepire tutte le attività... che è stato destinato a creare nelle aziende un carattere nuovo e più produttivo e che è stato applicato da centinaia di imprese.”
“Abbiamo bisogno di essereresponsabili per noi stessi; dobbiamo creare la nostra repubblica personale. Oggi deleghiamo le nostre responsabilità al capo, all'azienda, al governo, e poi diamo loro la colpa quando tutto va male.”