“Io non scrivo libri lunghi; lo lascio fare a chi non ha niente da dire.”
“Uno scrittore può trovare più idee per i suoi articoli o i suoi romanzi in posizione prona che non standosene ostinatamente seduto davanti alla scrivania mattina e sera. Perché lì, affrancato dalla chiamate telefoniche, dai visitatori benintenzionati e alle piccolezze della vita quotidiana, vede la vita come attraverso un cristallo o uno schermo perlinato, e un alone di fantasia poetica si diffonde intorno al mondo delle cose reali permeandolo di una magica bellezza.”
“Perché bisogna passare tante ore della propria vita su formule, punti e virgole e sulla nostra pazzesca ortografia inglese? Sono convinto che Dio non ha creato l'uomo perché scarabocchi sulla carta con la matita. Gli ha dato la terra e l'aria da godere. E ora anche le ali per volare.”
“La mia libertà è scrivere. La parola è il mio dominio sul mondo.”
“Scrivere è cercare di capire, è cercare di riprodurre l'irriproducibile, è sentire fino all'ultima estremità la sensazione che altrimenti rimarrebbe vaga e soffocante. Scrivere è anche benedire una vita che non è mai stata benedetta.”
“Somigliano alla vita quelle tesine, dove tutto si incolla senza senso, dove tutto miracolosamente si tiene insieme con lo sputo.”