“Fate molto male a ridere. Al mio mulo non piace la gente che ride: ha subito l'impressione che si rida di lui, ma se mi promettete di chiedergli scusa con un paio di calci in bocca ve la caverete.”
“Un monaco a un confratello, indicandogli qualcosa su una palma:- Hai notato anche tu che quella scimmia assomiglia incredibilmente al nostro abate?- Non è gentile quel che dici – osservò l’altro monaco.- Pensi davvero che la scimmia mi abbia sentito?”
Così rimproverò abba Antonio un suo monaco che aveva ceduto all’ira: “Perché sei arrossito quando hai ricevuto l’ingiuria? Avresti dovuto arrossire quando hai pronunciato la tua”.
“Un anziano disse: Chi ti ha offeso, difficilmente riuscirà a perdonarti. Un altro anziano disse: Se rifiuti una lode, è forse perché desideri riceverne due.”
“Nulla viene dimenticato più lentamente di un'offesa, e nulla più velocemente di un favore.”
“Nulla di più triste di una bassezza che non ha dato i suoi frutti.”