“Cos’aveva significato quel gesto la prima volta, la prima volta che una creatura pensante aveva guardato negli occhi, in profondità, un’altra creatura?”
“Era come se il mondo avesse improvvisamente smesso di girare. Come se la gente intorno a noi fosse scomparsa. Tutto dimenticato. Era come se nel mondo intero quei pochi minuti fossero stati creati soltanto per noi, e noi non potessimo fare altro che guardarci l’un l’altra. Era come se lui vedesse il mio volto per la prima volta.”
“Il miracolo nasce nello sguardo,non altrove: tutto lì è il prodigio,sotto le ciglia che vibrano appena,negli occhi che restano socchiusitimorosi di abbagli.”
“Mi vedi guardarti nell'acqua chiara degli occhim'accosti la fronte dai grappoli caldi,pur da tanto indugiamo — perversi o poveri? —e sempre è quell'ora prima che tacendo ci piacemmo...”
“Bella la cittànegli occhi che hai distrutto.”
“Scendevi in acque così chiareIo annegavo nel tuo sguardo.”