“Io sono l’unico posto di cui ho bisogno.”
“Colui che parla chiaro, ha chiaro l'animo suo.”
“Io penso che sia sempre meglio essere quello che sei.”
“Ciò che importa raggiungere è una serena valutazione di sé stesso nei confronti della realtà, cosa tuttavia più facile da dire che da fare dato che velocemente cambiamo noi e insieme ovverosia contemporaneamente cambia anche la realtà la quale poi è costituita da infinite cose in perenne mutamento.”
“Ho voglia di riprendere la mia vita in mano e cominciare a pensare a me stessa, cosa che non ho mai fatto. ”
Eredità non significa “caricarsi” di contenuti dati, presupposti, ma ricercare il proprio stesso nome nell’interrogazione del passato. Eredità non significa assumere dei “beni” da ciò che è morto, ma entrare in una relazione essenziale, non occasionale, non contingente, con chi ci appare portante passato. Ma una tale relazione potrà essere voluta soltanto da chi si sente, da solo, in quanto semplice “io”, deserto, mancante, impotente a dire e a vedere.